A.C.M.I. ASSOCIAZIONE CONTRO LA MALAGIUSTIZIA ITALIANA APPELLO PUBBLICO ALLE VITTIME DI PRESUNTE IRREGOLARITÀ GIUDIZIARIE

4 Novembre 2026 Off Di wp_11036064

Un’iniziativa collettiva per raccogliere testimonianze, denunce e documenti sulle procedure concorsuali ed esecutive immobiliari

L’A.C.M.I. – Associazione Contro la Malagiustizia Italiana – promuove un’iniziativa collettiva rivolta alle persone che ritengono di aver subito gravi irregolarità, violazioni dei propri diritti o condotte illegittime nell’ambito di procedure fallimentari, concorsuali ed esecutive immobiliari.

Troppo spesso chi si trova coinvolto in tali procedimenti denuncia difficoltà nell’accesso agli atti, nella tutela del contraddittorio, nella verifica dei crediti azionati e nella valutazione o vendita dei beni. Ogni vicenda, tuttavia, deve essere esaminata singolarmente e sulla base di fatti verificabili, senza formulare accuse generiche o conclusioni anticipate sulle responsabilità.

L’obiettivo dell’Associazione è dare voce, in modo coordinato e documentato, a situazioni che gli interessati ritengono meritevoli di accertamento, affinché le istituzioni competenti possano valutarle nell’esercizio delle rispettive attribuzioni.

COME SI SVOLGE L’INIZIATIVA

Adesione all’Associazione. Chi desidera partecipare all’iniziativa collettiva deve aderire all’A.C.M.I., secondo le modalità associative previste.

Presentazione del caso. Ogni aderente trasmette una relazione sottoscritta, una denuncia o un esposto che indichi con precisione fatti, date, autorità e soggetti coinvolti, gli atti contestati e le ragioni delle presunte irregolarità.

Documentazione di riscontro. Alla segnalazione devono essere uniti, per quanto disponibili, provvedimenti, atti processuali, perizie, comunicazioni e ulteriori documenti pertinenti, distinguendo i fatti accertati dalle valutazioni personali.

Raccolta coordinata. La Presidenza dell’A.C.M.I. organizza le segnalazioni per temi ricorrenti, preservando l’autonomia e la specificità di ciascuna vicenda, e le accompagna con una comunicazione istituzionale unitaria.

Invio alle istituzioni. La documentazione, nei limiti consentiti dalla legge e delle competenze di ciascun destinatario, sarà sottoposta in particolare all’Ispettorato Generale del Ministero della Giustizia, alla Commissione Giustizia della Camera dei deputati e agli ulteriori organi istituzionali competenti.

CHE COSA CHIEDIAMO ALLE ISTITUZIONI

Chiediamo l’esame delle segnalazioni documentate, la verifica di eventuali criticità sistemiche e, laddove ne ricorrano i presupposti, l’attivazione degli accertamenti ispettivi o delle altre iniziative consentite dall’ordinamento. Chiediamo inoltre attenzione parlamentare alle possibili lacune delle garanzie difensive nelle procedure concorsuali ed esecutive, fermo restando il rispetto dell’indipendenza della magistratura e delle competenze delle autorità giudiziarie.

UN INVITO A PARTECIPARE

Se ritieni di aver subito un’ingiustizia in una procedura fallimentare, concorsuale o esecutiva immobiliare, non lasciare che la tua esperienza resti isolata. Aderisci all’A.C.M.I. e contribuisci con una ricostruzione precisa, sottoscritta e documentata dei fatti. La forza di questa iniziativa risiede nella serietà delle prove, nella partecipazione e nella richiesta comune di legalità, trasparenza e tutela dei diritti.

L’A.C.M.I. non promette la revisione di sentenze, la sospensione di vendite o l’apertura automatica di indagini: tali decisioni spettano esclusivamente alle autorità competenti. Le informazioni personali e gli atti trasmessi saranno trattati nel rispetto della normativa applicabile sulla protezione dei dati, con modalità e informativa rese disponibili dall’Associazione.

UNITI PER LA LEGALITÀ, LA TRASPARENZA E IL DIRITTO DI DIFESA

La Presidenza dell’A.C.M.I.

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Associazione Contro la Malagiustizia Italiana-email:acmi3202@gmail.com